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June 26 La passioneLa passione foto mia :-)
La passione passa anche da questa aerazione forzata, di
questa ruota sagomata che mi spinge l’aria calda verso il mio corpo. Vento
posticcio che non ferma il lento sudare della mia pelle. Non vedo le stelle la
finestra dovrebbe essere spalancata, tu non sei ancora tornata e io mi rigiro
in questo letto meno grande del tuo dove ci si dorme tanto bene, forse perché
ci si dorme insieme. Qui solo è meno bello, meno bello dell’altra sera quando
ti sfioravo sapiente con la complicità di un unguento profumato che faceva la
tua pelle di un qualcosa di fruttato. Un bacio delicato a seguire i miei
movimenti, dolci e profondi ma dimmi mi senti? Senti il frastuono del mio cuore
che batte, io sento il tuo che nemmeno dissimula questa nostra piccola
digressione. Sto facendo confusione è difficile rallentare, vedo gonfiare ogni
battito la tua pancia. Splendida danza che ci vede avvinghiati in profondi baci
che colgono ogni possibile frutto. Puoi farmi di tutto e io starei a guardare
non mi muoverei nemmeno per difendermi dalle zanzare. Io ti sento come non
credo di avere mai sentito. Ti vedo distesa, mia carnefice preda bella ad illuminare questa notte e il nostro
domani mattina. L’emozione fluisce fino a creare colore, siamo belli insieme
questo si che è un bell’amore. ciao Fabio June 17 Against all oddsAgainst all odds ascoltanto Phil Collins qui (foto mia e di tormenita)
Contro ogni pronostico, contro di me che resto ostico ma
ancora una volta è girata dalla nostra parte, nostra per stare insieme, ma non
è una scelta che conviene. Non è facile questa avventura, non è fatta per chi
ha paura e contro questa malattia non c’è cura se non il tempo e la distanza.
Ma nemmeno questo è stato abbastanza, come non sono serviti ne corvi ne cattivi
consiglieri. Non sarei fatto per te e tu non saresti giusta per me, ma qualcuno
si è chiesto insieme come stiamo? Ma quello che conta è che questo cuore, dopo
40 giorni passati a dormire fuori dalla porta è rientrato in casa sua. Una casa
che l’ama una casa che comunque chiama anche quanto lo fa con rabbia e
risentimento. Non c’è stato un momento in cui sono stato sordo al tuo richiamo,
anche se ho cercato di cambiare direzione. Ma la direzione del cuore è affare
suo non mio che non posso che cedere il passo, io grande gradasso felice solo
di stare steso sul tuo materasso come il Leone che si fa grattare la schiena da
Piera la vegetariana. Rido, questa la capisco solo io oltre a te. Passerà una
settimana ne passeranno due con il timore che ritorni quel mostro cattivo che
ci devia dal nostro percorso. Non c’è distruzione non c’è cattiveria, non c’è
malattia (noi no) non c’è vecchiaia se quello che vogliamo è lo stesso se la
strada che abbiamo scelto porta nello stesso posto. Contro ogni pronostico c’è
ancora una chance da prendere, l’abbiamo fatto. Ora siamo qui a guardare
insieme un futuro da costruire, partiamo?
Fabio June 07 Forse ho ottantenniForse ho ottantanni (Ascoltando Johnny Cash in: “Hurt”) (foto mia)
Tutti quelli che conosco se ne sono andati o se ne andranno, restano solo i RE di questo pedale è solo una canzone che parla di me. Di come troverò la mia strada per l’ultimo giorno di questa storia. Se fosse oggi e se fosse ora cosa saprei davvero di questo punto tra il nulla e l’addio ora che sarei vicino ai titoli di coda. Certo non avrei l’oscar per la migliore sceneggiatura, ma per le tante comparsate a volte abbozzate spesso dimenticate. Vorrei aggiustare tutto quello che ho rotto, tutto quello che ho offerto in modo sbagliato, vorrei essere perdonato per avere troppo amato. Triste primato che si consuma mentre scendono queste parole, vorrei vedere dove va a finire tutto il mio sangue, guardare il bicchiere che si svuota, il pavone che abbandona la sua ruota. Al mio appuntamento ci sono andato diverse volte, l’orario sembrava giusto e avevo tra le mani un mazzo di margherite. Ricordo tutto, ogni singolo battito di cuore, ogni bacio ed ogni sogno che ora mi passa davanti. Ora da lontano è solo un regno di buone intenzioni e cattive direzioni. Voglio mettermi qualcosa di bello, domani tornerà il sole, canterà la vita nella sua prima mattina senza di me. Qualcosa muore e qualcosa nasce, un’eterna danza che guardo da lontano. Se potessi iniziare ancora tutto da capo, passerei la vita a camminare per questo mondo. Senza mai fermarmi finché non l’avessi fatto mio. ciao Fabio (tranquilli non muoio io... è una metafora, muore solo qualcosa che rappresento) May 30 L’ultimo giroL’ultimo giro Foto mia
Però è strano l’ultimo giro è stato proprio emozionante, ora è tanto distante ma il ricordo è ancora qui bello sanguinante. Non c’erano candele, non c’era la musica e i rumori della strada. C’eri e c’ero io nel reciproco possesso. Gli occhi si scioglievano negli occhi non c’era altra strada. E’ strano essere così vicini e così lontani in un breve vorticare di lancette. Ci sei, ci sono è l’unico modo per andare oltre ogni perdono. La vita non è mai così facile come se riletta a distanza. Quello che ora è logico non è fredda circostanza. Sentimenti, passioni o momenti da soli si confondono nel tempo restando solo stinti contorni. Non so mai che dire di ciò che è passato non lo ricordo a meno che non abbia tanto amato. Sono briciole che lasci dietro il tuo cammino, certo ti seguono ma sono destinate a sparire nel nulla che meritano davvero. Però è strano l’ultimo giro è la che mi tormenta. Com’era strano vederti contenta. Quasi fosse un momento una piccola tregua da ogni tormento che non ti da mai tregue. Nella vita è importante riconoscere quello che conta. Accettarlo come si presenta anche se ha qualche colpa. Però è strano quell’ultimo giro. Io e te insieme… no ne io ne te… noi ciao Fabio May 23 Non bussare alla mia portaNon bussare alla mia porta (tranquilla non è per te) (http://meppol.deviantart.com/art/gelato-di-nuvola-86395618)
Un pallone un cortile tanti bambini. In mano una biglia e il sapore di vaniglia. Voci, schiamazzi i vecchietti irritati. Si gioca per strada anche se hai una famiglia. Biciclette come destrieri, stradine come sentieri. Profumo antico di pane nero e prosciutto crudo, sentirsi nudo tra queste cose che tornano veloci. Il musetto di mia sorella, Sean con il cappello da aviatore io che guardo in su cercando il primo amore. Si chiamava Nadia Sabbioni, chissà che fa ora che sono passati milioni si secondi. Che anche se cerchi di prenderne uno corre sempre lontano, ma stanotte torna il passato. Parole, rumori, suoni e stupori. Andare oltre il cancello per sfidare la vita. Esplorare il mondo che curiosità infinita. Ancora giochi, ti ricordi i tappi di bottiglia? Erano corridori o erano motori in una Monza disegnata con il gesso sulla strada. Chiamarsi dai balconi, organizzarci in battaglioni. Che meraviglia, così strana e così lontana. Stanotte il passato torna a bussare. Chi non c’è più l’ho ricordato, io sono quello che se n’è andato lontano. Un sera la mia vita ha preso un’altra direzione. Quella sera sopra quella corriera è finita la mia ingenuità. Si cambia casa e si cambia città. Basta giochi, basta vaniglia. Ma vi ricordo tutti miei giorni felici, con immutata meraviglia. ciao Fabio May 22 Distraiti oraDistraiti ora (foto e installazione mie)
Non ha senso quello che senti, non conta ora che l’assenza diventa abbandono. Amare è amore quando ci sono, non sei un sopramobile non usare solo la scala mobile. Prendi le scale e Sali piano per piano, non ti aspetta nessuno. Gira la chiave e butta le tue cosa appena varcata la soglia. Consueto rituale di ogni introduzione nella tua tana. Il computer ti brama con il suo carico di nulla tra la posta se non proposte oscene di allungarti il pene. Mi siedo 10 minuti per distrarmi un po’ e comincio a girare a volte solo a giocare. Guardo sempre quello che fai come tu guardi quello che faccio io. Un giorno di stuferai io non credo. Diminuirà forse la frequenza ma non credo nemmeno questo. Ho bisogno di queste ore di nulla e parole, immagini e colore. A volte condenso quello che sento e quello che vivo. Ora di cibo e di quello che mi nasconde il congelatore, un sugo fatto con amore e infinita passione. Profumo di mare tra il pomodoro e il silenzio è rotto dal mio sorriso. Penso al tuo così raro ma così bello. Lotto ogni giorno per farne un giorno migliore, lotto ogni giorno per continuare a fare un passo in avanti costante. Destino mutante solo per chi ci crede, non sono prigioniero della mia fede ma sono cavaliere che la cavalca convinto. Hai letto fino qui? Complimenti perché nemmeno io so dove sto andando. Prendo fiato, guardo fuori e il cielo è grigio. Oggi lavoro vicino ti farò battere il cuore. ciao Fabio
May 19 Prendersi cura di sePrendersi cura di se Ho deciso di prendermi più cura di me, a partire dalle piccole cose Domani a pranzo invece di una pizzetta o un panino avrò la mia schiscetta alla giapponese Obento (bento) che mi sono fatto questa sera ciao Fabio KankuchoKankuchoSulle Montagne Nevose vive un uccello chiamato Kankucho che la notte si lamenta, torturato dal freddo pungente, e decide che la mattina seguente si costruirà il nido. Ma quando si fa giorno, se ne dimentica e dorme riscaldato dai tiepidi raggi del sole del mattino. Così senza costruirsi il nido, continua a lamentarsi vanamente per tutta la vita. Lo stesso è vero per le persone. Quando cadono nell’inferno e soffocano tra le sue fiamme, desiderano rinascere come esseri umani e giurano di rinunciare a tutto per servire i tre tesori e ottenere l’illuminazione nella prossima vita. Ma, nelle rare occasioni in cui capita loro di rinascere sotto forma umana, i venti della fama e della fortuna soffiano violenti e la lampada della pratica buddista si spegne facilmente. Nichiren DaishoninLettera a Niike, SND, 4, 245-246 May 16 Buon compleannoBuon compleanno (http://sgnappy.deviantart.com/art/Moo-goodbye-85649257)
Avevo pensato ad altro per noi in questo giorni, ma le nostre strade sono sempre difficili. Se oggi non ci vedremo sarà uno pari! La prima notte è iniziata con una multa e quando sono venuto a prendere le tue cose me la stavano facendo. Curioso il nostro destino con il temporale che arriva nel breve volgere di un mattino. Ora come sempre tu sei tutto: investigatore, tribunale e giuria. Senti i testimoni e verifichi le attendibilità. Anche ai più efferati assassini viene concessa la possibilità di difendersi di raccontare la loro versione dei fatti. Certo non mi contatti che per farmi sapere quando stai male per poi sparire dentro la tua nuvola di pensieri leggeri finché non finisce il suo effetto. Non dormi la notte, distruggi i miei regali e ti sento stare male e questo mi dispiace davvero. Quando l’effetto è di una causa di leggerezza messa all’inizio di questa storia. Per me lontana e dimenticata, come la brina di un’umida nottata. Nel resto dei mesi ho costruito tante volte il castello con pazienza, riedificando tutto quello che distruggeva la tua violenza. Ricucendo ogni volta che mettevi distanza. Ho lottato da solo, si sa questo è il mio cammino, contro tutto e tutti per avere brevi momenti in cui ti vedevo ridere ed essere felice. Sempre durati poco, non certo per colpa mia. Puoi distruggere tutto, cancellare ogni passaggio e vendicare ogni oltraggio. Ma quello che ho dentro non lo puoi intaccare ne con rabbia ne con dolore. Il mio sentimento è sincero e profondo a dispetto di una lontana partenza in salita. Ma questa si chiama vita e si chiama scelta quella che mi ha portato a gettare tutto il mio passato. Nel male e nel bene questo sono io, mi dispiace di tutto… buon compleanno amore mio! ciao Fabio May 13 DistruggereDistruggere (http://d-generation.deviantart.com/art/Demolition-67285955)
Lo sai bene è più facile distruggere che costruire per bene. C’erano due strade: proteggere un amore o distruggerlo. Hai scelto la seconda è la sola cosa che sai fare bene. Non ti basta distruggere quello che hai intorno distruggi anche quello che avresti voluto tu. Che immenso disgusto, che schifosa e perfida soddisfazione vero? Mi hai liberato, grazie, dalla menzogna vero? “Fabio non capirà” certo che no, potevi alleggerire hai appesantito, infilato un coltello ben appuntito ammantato di sincerità e senso del dovere. Che ovviamente vale solo per me, ma non certo per te. Tu ti assolvi perché in tutto sono stato io il tampinatore e il rapinatore. Ti sono grato per avermi liberato da questo meschina situazione, dovresti farlo anche tu che sei ammantata di sincera ragione, ti sentiresti davvero meglio l’hai detto tu no che questo si fa per il bene e la sincerità vero? Tu sei capace tu sei chiara no? Chiaramente... Coraggio affronta la cosa con la stessa sincerità tu che sei tanto virtuosa. A distruggere sono capaci tutti e io ricostruirà ancora una volta. Ogni volta viene sempre meglio. Addio Fabio May 11 Tendente al martirio...Tendente al martirio? non se ne ricorda mai nessuno ma l'11 di maggio è il mio onomastico un po' me le cerco anche... un po' ci vado incontro... non so... ciao Fabio San Fabio (martire) Nicomedia, III sec. – Curi in Sabina, 305
Il martirio di questo santo è accomunato a quello di un gruppo di
martiri e confessori, radunati attorno al maestro, sant'Antimo. Le
notizie pervenuteci si leggono nella «Passio sancti Anthimi» che fu
scritta fra il V e IX secolo. Alla fine del III secolo era proconsole
dell'Asia Minore Faltonio Piniano, sposato con Anicia Lucina. Antimo
riuscì a convertire Piniano e sua moglie al cristianesimo e, richiamati
a Roma da Diocleziano, i due portarono con loro il sacerdore e i suoi
discepoli. Per sottrarli alle possibili persecuzioni, Piniano decise di
allontanarli da Roma, mandandoli in due vasti poderi di sua proprietà.
Il diacono Sisinnio con Dioclezio e Fiorenzo, andarono ad Osimo nel
Piceno, mentre Antimo, Massimo, Basso e Fabio furono inviati presso la
città sabina di Curi. Da qui presero a evangelizzare la regione, non
senza scontrarsi però con i culti pagani diffusi nelle campagne. Il
gruppo di cristiani venne così arrestato. Sant'Antimo fu decapitato
l'11 maggio 305 e sepolto nell'Oratorio di Curi in cui era solito
pregare. Anche i suoi discepoli vennero uccisi. Tra questi Fabio fu
consegnato al console che dopo averlo fatto torturare, lo condannò alla
decapitazione lungo la stessa via Salaria. (Avvenire)
May 08 Che giornate...nemmeno il tempo di sedermi a scrivere qualche cosa... però ci sono e sto bene, il post sotto è, per fortuna, superato quindi vi lascio con un sorriso ringrazio tutti per i commenti poi come al solito rispondo a tutti ho aggiunto il guestbook almeno chi vuole evitare di dare commenti inerenti ai temi lo può fare visto che le icone sono quasi finite... ciao FAbio April 26 L’assurda pretesaL’assurda pretesa http://viesturslinks.deviantart.com/art/Expectation-58150905
Che disdetta l’assurda pretesa di essere trattato bene, come se fosse normale che ogni tanto non lo si sia. Io, come tutti, merito il giusto rispetto e non è un dispetto quello che ho fatto. È un gesto forte e determinato che se non cogli davvero allora il nostro cammino sarà davvero terminato. Come puoi pensare che qualcuno stia qui sempre ad aspettare una risposta per un’intera settimana e più di una volta, lo sai bene, è capitato senza che nemmeno l’invito sia disdettato. Oggi faccio il bucato, le camicie vengono bianche anche con l’acqua fredda, in fondo le lavavano a mano così le nostre nonne, pure la doccia se non hai in corso la digestione non è poi mortale. Ma non ti dispiace di farmi male? Che sia sempre o qualche volta è davvero insopportabile questa mancanza di sensibilità, questo non curarsi dell’altra persona che hai vicino. E come desiderare di avere un bambino da chi di infastidisce avere vicino. La differenza tra il volere un regalo d’amore e volere solo il regalo. Un figlio dovrebbe essere, anche se spesso non è, il coronamento di una storia d’amore. Non il fine che giustifica il mezzo. Io voglio qualcosa di più, la vorrei da te ma non posso pretenderla. Se non ci arrivi, se non provi a sentire anche me e quello che provo non ci sarà amore che tenga. Non voglio essere il centro della tua vita ma nemmeno periferia, vorrei essere l’angolino bello con un verde giardino. Non certo un posteggio in doppia fila. Capisco non hai la patente, la scusa buona per non venire qui da me a chiedere scusa, a dimostrare che ci tieni davvero. Che metti da parte la tua rabbia antica, che non merito per questo pezzo di vita che abbiamo fatto insieme. Che decidi davvero se sono io o uno dei tanti da mettere nel file del cosa era stato. Io sono stanco davvero, credo tu l’abbia capito. Pensaci bene. ciao Fabio April 24 Ricordi?certe volte pensi che ti abbiano preso delle emozioni e ne abbiano fatto una canzone... barbarossa ladro! ridammi le mie cose! ciao FAbio April 19 Rivoluzione coloreRivoluzione colore (http://sgnappy.deviantart.com/art/Rainbow-82041916)
Che voglia di colore, gli occhi del mio amore. Pensieri sbiaditi che renderemo colorati. Alzati siamo tanti, diversi cuori, li vedo schiudersi nei loro sapori. Colgo in giro tante avvisaglie, di cui noi siamo ancora timide avanguardie. Il futuro si riempirà di nuovi eroi, scarichi di armi ed ebbri di suoni. Arte ed espressione torneranno a dominare, forti emozioni che sanno solo scaldare. Ad ogni impulso ci sarà il suo riflesso, a volte misurato a volte spinto all’eccesso. Lo sento qui dentro che esplode la primavera del mondo, lo sento davvero che non è uno sterile tondo. Ma coraggio, condividiamo e collaboriamo, uniti si cambia anche il più grigio destino. Che sia colore dall’ufficio al postino, dal negozio al bambino. Non c’è nulla che fa bene come liberare le nostre emozioni, trasformarle in sensazioni, visioni e suggestioni. Ma coraggio uscite dai gusci, coinvolgete chi vi contorna che non sia solo corolla, ma polline che viaggia tra cuore e cuore. Allora sarà rivoluzione colore!
FAbio April 15 Un sole… silenzioUn sole… silenzio (http://recklessimagine.deviantart.com/art/Boom-5058231)
Milioni di voci, un solo silenzio. La più bella invenzione dell’uomo, la macchina per volare, è diventata la più grande dispensatrice di simpatiche ogive. Vorrei diventare scurrile, forse sarebbe il modo per trasmettere quando le armi facciano schifo, quando mi colpisce questo tormento. Certo affascinante in giochi e visioni cinematografiche, ma reali disgrazie meccaniche. Doni che come manna piovono dal cielo, ma non sono certo di divino sollievo. Sono passati cinquanta lunghi anni, da quanto un piccolo grande uomo, dietro i suoi spessi occhiali, disse: “Basta! Da oggi, sedici marzo, sarà la festa dei giovani che con me giurino di lottare perché sia un mondo migliore, perché si diluisca il terrore”. Non sono le sue parole esatte ma è esatto il concetto e ancora ci rifletto. Ogni mio gesto è verso la pace, ogni momento è per armonizzare. Certo qualche volta ancora cado, ma sono ancora un semplice essere umano, che tende a diventare ogni giorno sempre migliore del giorno prima. Lo so che questa volta c’è un po’ meno la rima, ma quello che conta è quello che devo dire. Quello che sento dal profondo del mio cuore. Basta la guerra, basta il terrore. Voglio un sole, che sia luce e speranza, non un sole spettatore di un unico triste silenzio. ciao Fabio (dedicata a Josei Toda e ispirata vedendo il musical Hair) March 29 il 26 aprile mi sposo!!!Il 26 aprile mi sposo!!! (chiaro che per fregarmi ci voleva una con gli stivali) ![]() (http://khavi.deviantart.com/art/These-boots-were-made-22977193) mail ricevuta oggi: Buongiorno sig.
Fabio,
sono l'istr. dir. dell'Ufficio
Segreteria del Comune di Anghiari. Io ho in agenda un matrimonio per il 26
Aprile ore 11,30 di Ricci Fabio e XXXXXXXXX. E' lei il Fabio in
questione? Se sì ho bisogno di contattarla urgentemente. Purtroppo non ho
recapito telefonico, ho trovato questo indirizzo e-mail su internet. Mi sembra
di ricordare che gli sposi da me annotati sono di Milano.
Aspetto sua sollecita
risposta.
Grazie e.......buona
domenica! *** ovviamente si sono sbagliati non sono io il Fabio Ricci in questione ahahahahha ciao Fabio March 27 KudokuKudokuKudoku (beneficio, in giapponese kudoku,: ku sta per “estinguere il male”, doku per “far emergere il bene”) (http://absinth88.deviantart.com/art/blind-79169561)
Estinguere consumare il male che ti
pervade, un peso che ti porti addosso e che aumenta ogni stagione. Non c’è
comunione, nemmeno quella dei beni, che ti renda la gioia persa in un lontano
ieri. Quando era più facile direzionare i tuoi pensieri quanto tutto era a
portata di mano. Ora ogni amore sembra profano, ogni lavoro impossibile e ogni
avventura inseparabile. Quanto peso porti dentro la tua vita? Siamo, dentro,
come un contenitore per il male e per il bene, siamo entrambe le cose anche se
non tutti lo sanno così bene. Siamo più abituati a vedere il nero, siamo più
avezzi a lamentele a peso. Siamo noi stessi che abbiamo costruito questo pesante
fardello, riempiendo la vita ogni giorno di dolore e solo di quello. Lo spazio
è saturo e non ci sta più nulla. Anche la gioia non la si stocca in una pianura
che è tanto brulla. Ma è un lavoro che dobbiamo fare soli, per estinguere il
male e fare emergere il bene. Creare spazio dentro nella nostra vita per le
cose belle. Tutto, sennò, dura davvero poco e non c’è gioia esterna che possa
durare più di un tempo piccolo e finito. Non c’è spartito in cui si può
scrivere melodia se non si hanno strumenti per suonarla. Non c’è amore che ci
venga donato se non abbiamo spazio per contenerlo.
Io e te allora sarà davvero un nuovo inizio
Fabio March 19 In a lifetimeIn a lifetime (http://bolognist.deviantart.com/art/Free-39186614)
In un momento preciso tra il mio letto e il tuo, ascoltiamo canzoni che si inseguono nei ricordi. Abbiamo fatto tardi e ci si tiene compagnia. Fermo un momento nel tempo con le mie parole, un attimo della vita di due persone lontane. Come un bacio non fa rumore, così cambia il colore di quello che sento in questa notte in cui non sto dormendo. Domani sarà un altro giorno, un’altra direzione. Sottile distinzione tra ieri, adesso e domani. Ti prego rimani ancora un poco, non voglio spegnere questo fuoco che si fa parole accompagnando la musica e traendone ispirazione. Splendida intuizione che nasce profonda, esce dirompente e si fa tonda per paura di avere angoli vivi e fare male. Strano rituale di scrivere in pochi minuti quasi scrivessero da sole le mie mani. Colgo parole che siano anche musica, le rimetto a contesto e ne cerco l’assonanza. Resta sempre la rima con distanza. Pensieri di questa notte di tormento, come dormire sottovento più che sottocoperta. Isola deserta questo letto distratto che ha dimenticato il profumo molto delicato della gioia che fa correre le tue vele, di voglia di lasco per vedere quello che succede ciao Fabio(ascoltando questa) |
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