![]() |
|
Spaces home FabioRicciSpazioPhotosProfileFriendsMore ![]() | ![]() |
|
FabioRicciSpazioIn un qualsiasi posto tra il nulla e l'addio
August 18 Il boscoIl bosco Per chi sta undici mesi e mezzo all’anno nella caotica Milano il bosco è un’incantata meraviglia, anche se ora il sudore per questa salita impervia mi scende dalla fronte bagnandomi gli occhiali. Mi fermo, ansimo per lo sforzo e per l’ossigeno troppo puro che sprigionano questi pini. Sento l’ordore di questa foresta: gli aghi di questi alberi, i funghi e il marcio degli acquitrini che ho di fianco. Cambio crinale e li attraverso, devo passare tra le pozzanghere create da queste piccole sorgenti. Passando da un sasso al successivo cercando di evitare ogni insidia. Ma sbaglio e la gamba entra in un buco fino alla caviglia. Il leggero fastidio lo sento solo ora che racconto questa cosa, al momento solo l’adrenalina per l’avere evitato una storta o peggio mi fanno sorridere. Ancora due passi e rientro tra i pini più fitti. Sposto con il bastone i rami che rasentano il terreno, spesso i Porcini si nascondono li. Nulla, quest’anno il mio primo Porcino stenta ad arrivare, speriamo non sia come l’anno scorso che ne ho trovati solo due l’ultimo giorno. Gli altri sono scesi, hanno mollato tutti la caccia. Il sole inizia a nascondersi dietro il passo e il freddo prende a tormentare il mio sudore. Ora lo sento lungo il corpo, ma la stanchezza non si paventa. Sono più forte, a dispetto della pancia che devo perdere. Anzi è proprio la voglia di vedere fin dove posso arrivare che mi spinge ancora più su. Salgo deciso, ora è solo una sfida tra me e la natura. Qualche fragolina di bosco, sono le uniche che ho trovato. Spariscono in un secondo seguite da qualche mirtillo. Ora ho sete e seguo il fragore del ruscello. L’acqua è così gelida che mi schiocca tra i denti. Guardo le montagne, respiro a pieni polmoni. Il freddo mi lancia l’aria ancora più pungente fin dentro ai bronchi. Solo la fame e la voglia di una doccia mi spinge a rientrare. Gli altri saranno già pronti per cenare. Mi fermo, gisuto il tempo per scattare qualche foto dall’alto al panorama di questa valle. L’ultima discesa, con il suo fango, mia aiuta a rendere assolutamente da lavare scarpe e calzoni. Al resto ci ha pensato il sudore della mia fatica. Un pensiero lontano. ciao Fabio August 16 DistanteDistante (http://fabioricci.deviantart.com/art/love-is-on-the-air-94624127)
Mettere un mondo tra noi è proprio una grande distanza. Le stelle fanno la danza in due cieli diversi. Solo la luna e il sole sono gli stessi che si intrecciano nel loro eterno vagare nella volta sopra la nostra testa. Io dormo e tu ti svegli, tu vai a dormire e qui è giorno pieno. Sei lontana e ti sento ancora più lontana, ora che ti scrivo in questa piccola camera davanti alle cime imbiancate. Eterne fidanzate di queste nuvole che non ne voglio sapere di lasciare spazio al sereno. Un cuore come questa bolla di sapone che vola nell’aria fresca del dopo piovuto. Non mi ricordo cosa sia, in questo momento che il mio tormento è tanto lontano. Dolce rimembro momenti dissolventi, più i giorni si fanno distanti. Odori, sapori, parole e gesti che volano via come polvere al vento. Distante tormento che non ti preoccupi di farti sentire vicina. Mia strana regina che chiude il suo amore come in un guscio marino, un prezioso scrigno che protegge tuo cuore. Mia distante regina, lontana un mondo intero, in questo tuo ricordo felice io non sono presente... distante... distante... distante... ciao Fabio August 01 PreziosoJuly 28 TrecentosessantacinqueTrecentosessantacinque
(http://readysetdie.deviantart.com/art/365-2091888)
Trecentosessantacinque volte il primo bacio senza perdere la sua passione. Trecentosessantacinque volte il nostro viaggio a volte miraggio a volte porto sicuro in ogni tempesta.
L’attenzione sempre desta su ogni segnale, un mondo intero che ci vuole allontanare. Per me conta solo quello che tu vuoi davvero, ogni matassa da dipanare senza fatica ci metterò le mie dita a sciogliere nodi che non sempre ho ingarbugliato.
Trecentosessantacinque volte stringerti contro il mio corpo. Trecentosessantacinque volte sentire il tuo odore addosso a tutti i miei vestiti
Non mi sento sbagliato se sono stati degli errori, la strada troppo facile non contiene veri amori. La discesa la lascio a chi crede che la vita sia solo comoda da poltrona e che la felicità te la portino direttamente di persona. Senza dovere combattere ogni giorno contro l’ambiente. Sempre che tu non ne sia troppo dipendente. Ma noi siamo una cosa diversa. Il sole che splende fuori dalla finestra.
Trecentosessantacinque volte quel bacio in metropolitana, certo è stato il secondo ma non finiva mai. Trecentosessantacinque tensioni per tutte le nostre situazioni.
Amarsi da adulti è molto più difficile, fare collimare profili così definiti. Ma siamo una cosa bella per questo c’è tanta invidia intorno, ma sono solo del contorno quando hai già cenato. Un piatto esagerato quando hai esaurito l’appetito. Mi spiace per loro, ma contiamo solo noi due. Da noi due parte questo viaggio da noi due la voglia di farlo insieme
Trecentosessantacinque grazie di avere creduto in quello che possiamo costruire: la casa dell’amore questo è quello che sento io ciao Fabio
July 25 Basta (inutili) richieste di amiciziaBasta (inutili) richieste di... amicizia ![]() Sono un po' stanco di ricevere tutti i giorni richieste di "amicizia" da parte di sconosciuti/e. Amici si è dopo che ci si è conosciuti (anche virtualmente... per carità) e si è scambiato almeno qualche messaggio... qualche commento... a me non interessa avere il record di contatti, tra gli amici ci sono solo persone reali che conosco o persone che stimo per quello che comunicano qui dentro poi arrivano mail private alle quali nemmeno si può rispondere perché (loro) tengono i blog o i messaggi chiusi e riservati messaggio tipo quando cerco di rispondere "Non puoi inviare contenuti o rispondere a questa persona a causa delle impostazioni delle preferenze di comunicazione" ad una mail privata. io accetto tutti, vado a vedere se hanno un profilo... un blog... se l'hanno magari commento... ma dopo giorni di silenzio nessuno si offenda ma mi interessa avere a che fare con persone che hanno almeno la loro da dire ciao FAbio July 08 Smart BombDieci minuti
Sono il destino incombente, sono un missile intelligente. Arrivo a trovarvi proprio a casa, preparate gli abiti della festa per il mio primo e ultimo viaggio.
Cinque minuti
Mi dispiace di portare questo carico di costrizione sono figlio di questa costruzione che porta un dono non desiderato. Sono nato missile perché mi piaceva volare, fiero e veloce il cielo solcare.
Tre minuti
Ecco che sta per terminare il mio tempo, non sono partito che da un momento ed ora è già il momento di arrivare.
Un minuto
Mi avvicino e vi vedo nel cortile giocare, ma questa non è gente da guerra sono bimbi che si divertono per terra.
Trenta secondi
Che figura demente ora nessuno più mi chiamerà più missile intelligente.
Tre secondi
Hei stupido uomo che hai sbagliato mira… ma vaffaaaaa!
Zero
Boom! ciao Fabio June 26 La passioneLa passione foto mia :-)
La passione passa anche da questa aerazione forzata, di
questa ruota sagomata che mi spinge l’aria calda verso il mio corpo. Vento
posticcio che non ferma il lento sudare della mia pelle. Non vedo le stelle la
finestra dovrebbe essere spalancata, tu non sei ancora tornata e io mi rigiro
in questo letto meno grande del tuo dove ci si dorme tanto bene, forse perché
ci si dorme insieme. Qui solo è meno bello, meno bello dell’altra sera quando
ti sfioravo sapiente con la complicità di un unguento profumato che faceva la
tua pelle di un qualcosa di fruttato. Un bacio delicato a seguire i miei
movimenti, dolci e profondi ma dimmi mi senti? Senti il frastuono del mio cuore
che batte, io sento il tuo che nemmeno dissimula questa nostra piccola
digressione. Sto facendo confusione è difficile rallentare, vedo gonfiare ogni
battito la tua pancia. Splendida danza che ci vede avvinghiati in profondi baci
che colgono ogni possibile frutto. Puoi farmi di tutto e io starei a guardare
non mi muoverei nemmeno per difendermi dalle zanzare. Io ti sento come non
credo di avere mai sentito. Ti vedo distesa, mia carnefice preda bella ad illuminare questa notte e il nostro
domani mattina. L’emozione fluisce fino a creare colore, siamo belli insieme
questo si che è un bell’amore. ciao Fabio June 17 Against all oddsAgainst all odds ascoltanto Phil Collins qui (foto mia e di tormenita)
Contro ogni pronostico, contro di me che resto ostico ma
ancora una volta è girata dalla nostra parte, nostra per stare insieme, ma non
è una scelta che conviene. Non è facile questa avventura, non è fatta per chi
ha paura e contro questa malattia non c’è cura se non il tempo e la distanza.
Ma nemmeno questo è stato abbastanza, come non sono serviti ne corvi ne cattivi
consiglieri. Non sarei fatto per te e tu non saresti giusta per me, ma qualcuno
si è chiesto insieme come stiamo? Ma quello che conta è che questo cuore, dopo
40 giorni passati a dormire fuori dalla porta è rientrato in casa sua. Una casa
che l’ama una casa che comunque chiama anche quanto lo fa con rabbia e
risentimento. Non c’è stato un momento in cui sono stato sordo al tuo richiamo,
anche se ho cercato di cambiare direzione. Ma la direzione del cuore è affare
suo non mio che non posso che cedere il passo, io grande gradasso felice solo
di stare steso sul tuo materasso come il Leone che si fa grattare la schiena da
Piera la vegetariana. Rido, questa la capisco solo io oltre a te. Passerà una
settimana ne passeranno due con il timore che ritorni quel mostro cattivo che
ci devia dal nostro percorso. Non c’è distruzione non c’è cattiveria, non c’è
malattia (noi no) non c’è vecchiaia se quello che vogliamo è lo stesso se la
strada che abbiamo scelto porta nello stesso posto. Contro ogni pronostico c’è
ancora una chance da prendere, l’abbiamo fatto. Ora siamo qui a guardare
insieme un futuro da costruire, partiamo?
Fabio June 07 Forse ho ottantenniForse ho ottantanni (Ascoltando Johnny Cash in: “Hurt”) (foto mia)
Tutti quelli che conosco se ne sono andati o se ne andranno, restano solo i RE di questo pedale è solo una canzone che parla di me. Di come troverò la mia strada per l’ultimo giorno di questa storia. Se fosse oggi e se fosse ora cosa saprei davvero di questo punto tra il nulla e l’addio ora che sarei vicino ai titoli di coda. Certo non avrei l’oscar per la migliore sceneggiatura, ma per le tante comparsate a volte abbozzate spesso dimenticate. Vorrei aggiustare tutto quello che ho rotto, tutto quello che ho offerto in modo sbagliato, vorrei essere perdonato per avere troppo amato. Triste primato che si consuma mentre scendono queste parole, vorrei vedere dove va a finire tutto il mio sangue, guardare il bicchiere che si svuota, il pavone che abbandona la sua ruota. Al mio appuntamento ci sono andato diverse volte, l’orario sembrava giusto e avevo tra le mani un mazzo di margherite. Ricordo tutto, ogni singolo battito di cuore, ogni bacio ed ogni sogno che ora mi passa davanti. Ora da lontano è solo un regno di buone intenzioni e cattive direzioni. Voglio mettermi qualcosa di bello, domani tornerà il sole, canterà la vita nella sua prima mattina senza di me. Qualcosa muore e qualcosa nasce, un’eterna danza che guardo da lontano. Se potessi iniziare ancora tutto da capo, passerei la vita a camminare per questo mondo. Senza mai fermarmi finché non l’avessi fatto mio. ciao Fabio (tranquilli non muoio io... è una metafora, muore solo qualcosa che rappresento) May 30 L’ultimo giroL’ultimo giro Foto mia
Però è strano l’ultimo giro è stato proprio emozionante, ora è tanto distante ma il ricordo è ancora qui bello sanguinante. Non c’erano candele, non c’era la musica e i rumori della strada. C’eri e c’ero io nel reciproco possesso. Gli occhi si scioglievano negli occhi non c’era altra strada. E’ strano essere così vicini e così lontani in un breve vorticare di lancette. Ci sei, ci sono è l’unico modo per andare oltre ogni perdono. La vita non è mai così facile come se riletta a distanza. Quello che ora è logico non è fredda circostanza. Sentimenti, passioni o momenti da soli si confondono nel tempo restando solo stinti contorni. Non so mai che dire di ciò che è passato non lo ricordo a meno che non abbia tanto amato. Sono briciole che lasci dietro il tuo cammino, certo ti seguono ma sono destinate a sparire nel nulla che meritano davvero. Però è strano l’ultimo giro è la che mi tormenta. Com’era strano vederti contenta. Quasi fosse un momento una piccola tregua da ogni tormento che non ti da mai tregue. Nella vita è importante riconoscere quello che conta. Accettarlo come si presenta anche se ha qualche colpa. Però è strano quell’ultimo giro. Io e te insieme… no ne io ne te… noi ciao Fabio May 23 Non bussare alla mia portaNon bussare alla mia porta (tranquilla non è per te) (http://meppol.deviantart.com/art/gelato-di-nuvola-86395618)
Un pallone un cortile tanti bambini. In mano una biglia e il sapore di vaniglia. Voci, schiamazzi i vecchietti irritati. Si gioca per strada anche se hai una famiglia. Biciclette come destrieri, stradine come sentieri. Profumo antico di pane nero e prosciutto crudo, sentirsi nudo tra queste cose che tornano veloci. Il musetto di mia sorella, Sean con il cappello da aviatore io che guardo in su cercando il primo amore. Si chiamava Nadia Sabbioni, chissà che fa ora che sono passati milioni si secondi. Che anche se cerchi di prenderne uno corre sempre lontano, ma stanotte torna il passato. Parole, rumori, suoni e stupori. Andare oltre il cancello per sfidare la vita. Esplorare il mondo che curiosità infinita. Ancora giochi, ti ricordi i tappi di bottiglia? Erano corridori o erano motori in una Monza disegnata con il gesso sulla strada. Chiamarsi dai balconi, organizzarci in battaglioni. Che meraviglia, così strana e così lontana. Stanotte il passato torna a bussare. Chi non c’è più l’ho ricordato, io sono quello che se n’è andato lontano. Un sera la mia vita ha preso un’altra direzione. Quella sera sopra quella corriera è finita la mia ingenuità. Si cambia casa e si cambia città. Basta giochi, basta vaniglia. Ma vi ricordo tutti miei giorni felici, con immutata meraviglia. ciao Fabio May 22 Distraiti oraDistraiti ora (foto e installazione mie)
Non ha senso quello che senti, non conta ora che l’assenza diventa abbandono. Amare è amore quando ci sono, non sei un sopramobile non usare solo la scala mobile. Prendi le scale e Sali piano per piano, non ti aspetta nessuno. Gira la chiave e butta le tue cosa appena varcata la soglia. Consueto rituale di ogni introduzione nella tua tana. Il computer ti brama con il suo carico di nulla tra la posta se non proposte oscene di allungarti il pene. Mi siedo 10 minuti per distrarmi un po’ e comincio a girare a volte solo a giocare. Guardo sempre quello che fai come tu guardi quello che faccio io. Un giorno di stuferai io non credo. Diminuirà forse la frequenza ma non credo nemmeno questo. Ho bisogno di queste ore di nulla e parole, immagini e colore. A volte condenso quello che sento e quello che vivo. Ora di cibo e di quello che mi nasconde il congelatore, un sugo fatto con amore e infinita passione. Profumo di mare tra il pomodoro e il silenzio è rotto dal mio sorriso. Penso al tuo così raro ma così bello. Lotto ogni giorno per farne un giorno migliore, lotto ogni giorno per continuare a fare un passo in avanti costante. Destino mutante solo per chi ci crede, non sono prigioniero della mia fede ma sono cavaliere che la cavalca convinto. Hai letto fino qui? Complimenti perché nemmeno io so dove sto andando. Prendo fiato, guardo fuori e il cielo è grigio. Oggi lavoro vicino ti farò battere il cuore. ciao Fabio
May 19 Prendersi cura di sePrendersi cura di se Ho deciso di prendermi più cura di me, a partire dalle piccole cose Domani a pranzo invece di una pizzetta o un panino avrò la mia schiscetta alla giapponese Obento (bento) che mi sono fatto questa sera ciao Fabio KankuchoKankuchoSulle Montagne Nevose vive un uccello chiamato Kankucho che la notte si lamenta, torturato dal freddo pungente, e decide che la mattina seguente si costruirà il nido. Ma quando si fa giorno, se ne dimentica e dorme riscaldato dai tiepidi raggi del sole del mattino. Così senza costruirsi il nido, continua a lamentarsi vanamente per tutta la vita. Lo stesso è vero per le persone. Quando cadono nell’inferno e soffocano tra le sue fiamme, desiderano rinascere come esseri umani e giurano di rinunciare a tutto per servire i tre tesori e ottenere l’illuminazione nella prossima vita. Ma, nelle rare occasioni in cui capita loro di rinascere sotto forma umana, i venti della fama e della fortuna soffiano violenti e la lampada della pratica buddista si spegne facilmente. Nichiren DaishoninLettera a Niike, SND, 4, 245-246 May 16 Buon compleanno | ||||||||||||||||||||||||||||||||||